… ti stavamo aspettando (Your soul and your body are your own)

Per te, di seguito poche righe per presentare un progetto pensato dalle donne, che alle donne dà voce e si rivolge.

Chiuse fin da piccole in case di bambola, vestite di tutto punto e con scintillanti occhi di vetro pieni di sguardi disperati. Mute. Sottomesse. Questo troppo spesso siamo noi. In queste case a volte però ci sono radio e proprio attraverso queste radio Il posto del cuore si fa megafono per raccontare, a voce (e fronte) alta, una sessualità troppo spesso rinnegata, nascosta, ignorata. Bambole dunque, sì. Ma belle e sexy. Bambole pensanti, dai desideri che rompono i lacci della tradizione e della convenzione. Che si fa ricerca, attraverso la sperimentazione, giocando con il corpo e con quelli che oggi chiamiamo sex toys… ma che di certo non abbiamo inventato noi! E allora apriamo la bocca e raccontiamolo questo eros. Scriviamolo, dando sfogo alle nostre emozioni. Confrontiamo le nostre esperienze e scopriamo assieme prospettive nuove che aprano orizzonti inattesi alla nostra vita di coppia e ci aiutino a viaggiare, con la  testa, con il cuore, con il corpo, con il sesso.

Dietro le porte socchiuse del romanzo d’amore. Tra le pieghe della carne nuda delle riviste porno. Ci siamo noi.

Il posto del cuore stuzzica sentimenti e istinti di chi – lungo solitari sabato sera, al buio (mi piace immaginarti così, ascoltatore), la radio accesa, la sola luce della strada fuori a illuminare fantasie e ricordi – decide di abbandonarsi a voci e a note e a storie che raccontano l’eros e l’amore e quello che altrove forse non si può raccontare. Con questo blog vorremmo  fissare l’idea, per scavarla o gustarla lentamente. Per far crescere i germogli più fertili seminati durante le ore di trasmissione (i post relativi ad argomenti o lettere o racconti discussi in trasmissione sono taggati “In radio”). E per lasciare che le strade si incrocino, che le dita danzino sulle tastiere, che le lingue si sciolgano. Insomma che voi lettori, che voi ascoltatori, vi facciate scrittori e narratori di storie. Le vostre. Di emozioni. Quelle più intime, quelle proibite.

Di seguito un scena di Secretary, e la storia di una giovane donna decisa a legare a doppio filo una sessualità per lei nuova e – nonostante i lacci e i guinzagli, i gioghi e le manette – liberatoria, con l’amore. Un film splendido, un’educazione eroticosentimentale ironica e radicale, come lo siamo noi.

You are the child of god’s holy gift of life. You come from me. But you are not me. Your soul and your body are your own, and yours to do with as you wish.

E se fin qui si è trattato di preliminari (che speriamo siano il più piacevoli possibile), l’appuntamento da segnare sul diario è quello con la prossima puntata de Il posto del cuore:

(un grazie speciale a cris per il logo:)

Presto on-line i podcast delle puntate già andate in onda.

Dalla puntata del 28 novembre: come animali, nella notte. La storia di ToroToro

Le storie d’amore, di sesso. Le storie. Crescono nel tempo, si trasformano. Seguono ritmi e cicli sotterranei che non percepiamo con i sensi, ma con le viscere. Come gli animali. Cacciatori o prede che siamo. Cacciatori e prede, che siamo. ToroToro ci sta raccontando la sua storia. Nei mesi, ci regala stralci di vita. Ogni volta una donna diversa. L’ultima sua lettera era ferina. Animale. Selvaggia e ancestrale. Nascosta nella sua tana, all’erta. I sensi tesi a fiutare quell’odore.

pensavo che nulla sarebbe stato se non una fatale e incontrollabile voglia di appartenersi e possedersi ovunque e sempre. perché così è stato per ben 3 anni. istinto animale che ti assale appena, tra la folla ignara, sai che il tuo sguardo incrocierà il suo e sarà impossibile trattenere il desiderio di acchiapparsi. e allora violentemente si è due prede e due cacciatori. e la lotta è così intensa che non vedi l’ora di riaffilare le armi per il prossimo incontro. non una parola. solo le sue mani che ti scrutano poco prima che passi il controllore. la tua bocca che si sfama di lui in cima a ponte
stalingrado. il brivido di sfiorarsi davanti a chi nulla deve sapere. la techno assordante sovrasta i gemiti ma come nascondi la bava di chi ha già mangiato ed ha ancora fame?!

ma poi le parole arrivano e. fanculo. cambia tutto. cambia per me.

cerco disperatamente di rimanere un animale non pensante perché conosco l’andatura del suo passo e non è veloce quanto la mia. ma come fai?! vuoi essere l’unica femmina del branco. pazientemente giri in tondo aspettando l’attimo giusto. scruti. annusi. ed è quando ti accorgi di essere costantemente alla ricerca del suo odore che realizzi di essere ormai solo preda. mi lascio catturare, seviziare. più mi fa male più gli appartengo. ogni volta muoio e rinasco. conosco solo questo amore. lacerante, sfuggente, brutale ed inesorabilmente giusto. fingo di scappare nell’attesa che lui mi scovi e si sazi della mia carne.
ancora attendo vigile nella mia tana
“.

Durante la puntata abbiamo anche letto la storia di Scarlet Lolita che trovate qui .

E voi? Quanto dobbiamo aspettare ancora per sapere qualcosa di voi?

Dalla puntata del 28 novembre: A.A.A. love story con “genio dell’arte” cercasi

Prima di tutto: GRAZIE!

Grazie per i tanti sms, i post su facebook e le mail inviate durante la trasmissione, messaggi che hanno dimostrato alle ragazze in studio e a tutti noi che collaboriamo alla trasmissione il vostro amore e il grande interesse che Il posto del cuore ha stuzzicato nella vostra fantasia.

Certo, i ringraziamenti arrivana con un po’ di ritardo… perché il we è stato impegnativo per tutti! Ma sono sinceri e le cose da dire in seguito alla trasmissione tantissime. Scegliere da dove cominciare non è facile. L’immagine in apertura però potrebbe essere un interessante filo conduttore per riordinare i pensieri.

Che si tratti di Moana l’avete visto tutti. Se avete ascoltato la trasmissione saprete anche che dal 23 gennaio al 27 marzo 2010 la diva del porno (e non solo) sarà protagonista di una mostra curata da Valerio Dehò, e organizzata presso la galleria d’arte Contemporary Concept di Bologna. In mostra 22 scatti (dei quali 15 inediti) di Gianfranco Salis che puntano l’obiettivo su Moana, sulla sua sensualità sfacciata, diretta ed elegante. E proprio Moana è stata identificata durante la puntata come una sorta di simbolo della trasmissione, una donna disinibita – oltre l’icona che negli anni si è andata stagliando nelle nostre fantasie -, forte della propria carica erotica, dallo sguardo sì malizioso, ma di una malizia arguta, intelligente, vivace.

E restando in tema di cosette sexy… il video a seguire è quello di una canzone che la nostra Pattipatti non esita a definire: una cannonata!!! (i tre punti esclamativi sono testuali:). Si tratta di Trouble qui interpretata da Elvis durante un live del 1973. Ok, la qualità dell’audio non è il massimo, ma di versione pulite ce ne sono a pacchi in giro. Sono le immagini, live, a quanto pare “rarissime”, sfocate e giusto accennate ad essere splendide. E terribilmente inquietanti.

Perché abbiamo scelto questo pezzo? Ma perché la scorsa puntata è stata tutta dedicata (come sempre, ma di più!) al sex’n roll e durante la serata è stato chiesto l’intervento di tutti voi ascoltatori sul tema “pezzi sexy: musica hot per serate very hot!”. I vostri suggerimenti sono stati tanti, e durante le fredde serate invernali che riempiranno lo spazio che ci separa dalla prossima puntata del 19 dicembre magari ne salteranno fuori di nuovi per aiutare tutte noi a scaldarci se il piumone non bastasse (e lo sappiamo bene, il piumone non basta mai davvero:)… cosa dovete fare voi?

Scriverci immediatamente il vostro suggerimento! Senza rifletterci troppo!

Qual è il disco che non manca mai durante le vostre notti d’amore? Quale la colonna sonora del sesso migliore che abbiate mai fatto? Raccontatecelo!

Scrivete, come sempre, un commento al blog, al facebook di Nadia Conforti, alla mail de Il posto del cuore (ilpostodelcuore@gmail.com) o alla mia (olga.carlini@gmail.com).

Ma le nostre richieste questo mese non finiscono qui.

Il 28 novembre infatti è stato lanciato il contest:

La mia vita con un genio dell’arte!

Tutto è nato da un sms ricevuto in diretta radio, nel quale un’ascoltatrice raccontava in due battute la sua travagliata storia d’amore con un, a sua detta (ma il quesito posto da noi è stato: a detta di chi? dell’ascoltatrice? del mondo intero? o del Leonardo medesimo??) “genio dell’arte”. E allora la domanda è nata spontanea in redazione: e voi? conoscete geni dell’arte? artisti? sedicenti artisti? bohémien del tipo vorreimanonposso (diciamo che… a volte… genio è un termine un tantinello abusato) ma che intanto vi fanno impazzire? uomini famosi, scrittori, pittori, musicisti, attori… pieni di fan sgallettate e miagolanti che non riuscite a sopportare?

Scriveteci le vostre esperienze. Le testimonianze più belle saranno lette, musicate e commentate in radio la prossima puntata…

Gli indirizzi sono sempre gli stessi, quindi non vi resta che prendere carta e penna (tasti e video, ma è meno evocativo) e raccontarci, come quando cosa perché e soprattutto…

… con chi!!!!

La foto a seguire l’aggiungo io, perché l’ho incontrata ascoltando la trasmissione sabato sera e ho pensato fosse perfetta in questo caso. Quale sia il genio tra i due può essere opinabile (magari entrambi, io voto John).

Annie Leibovitz l’ha scattata poche ore prima che Lennon fosse ucciso nel dicembre di 29 anni fa.

MA… DOMANI è SABATO!

Potrebbero succedervi tante cose domani sera. Potreste essere davanti allo specchio a prepararvi per una serata grandiosa tutta lustrini, labbra rosse e cocktail bevuti al suono di una musica ipnotica al buio di mille locali. Potreste essere con le vostre amiche, sedute al tavolo di cucina, la sigaretta in una mano, il vino nell’altra, a godervi una cena fatta di confidenze e risate. Potreste essere in compagnia del vostro libro, avvolte in un plaid di lana, o nell’abbraccio altrui, dopo avere fatto l’amore.

Una sola cosa dovrebbe legare le vostre vite però, farvi sentire tutti vicini e non fare sentire solo nessuno: Il posto del cuore. Domani, sabato 28 novembre, torna infatti l’appuntamento mensile con il sesso e il rock’roll della trasmissione più trasgressiva dell’etere. Andate a controllare già da adesso che le vostre radio siano sintonizzate sui 103.1 o che tra i preferiti del vostro computer ci sia il sito di Radio Città Fujiko, alla pagina della diretta on line http://radiocittafujiko.it/home/onair .

Ad attendervi per accompagnarvi lungo il sabato sera che vi siete scelte, come sempre Pattipatti, Serena, Carola e Nadia, con l’intervento scientifico dell’esperta “nell’arte del piacere”, Sara.

Con loro, tra un pezzo e l’altro dell’ottima musica che come sempre la nostra Pattipatti ci propone, si parlerà di…

Sexy workers e Punto G, grazie all’intervento delle amiche del Betty&Books http://bettybooks.wordpress.com/ introdotto da una vostra lettera e commentato dalla nostra Sara.

Sogni erotici, con la storia di un marito e di una moglie che, sdraiati accanto a letto, vagano con la fantasia in universi fatti di uomini mascherati e sesso estremo.

Seduzione, con la storia di Selene, una parabola sul brivido dato della conquista dell’uomo di un’altra donna. E di come l’invidia più dell’amore muova il mondo.

E poi? Poi ancora tanta musica suadente, tante curiosità, e le ricette dell’amore. Le vostre storie e le vostre testimonianze in diretta.

Quindi non solo preparatevi ad ascoltare una puntata carica di sensualità e informazioni, ma trovate il coraggio di chiamare in diretta, dire la vostra, commentate! Senza dimenticarvi di visitare e soprattutto scrivere al nostro blog i vostri commenti sulla serata. Raccontateci chi siete e cose state facendo ascoltando la trasmissione… insomma, vogliamo conoscervi, sapere chi siete e cosa pensate di noi!

Il posto del cuore, ospite di Discoparty, sabato 28 novembre dalle 21.30 alle 23.30, a Bologna sui 103.1 e nel resto d’Italia in diretta web.

VI ASPETTIAMO!

Due giorni e tre notti… per scriverci

Ci siamo quasi. A poco più di un mese dall’ultima puntata,

Il posto del cuore sta per tornare!

Sabato 28 novembre è vicino… ma martedì lo è ancora di più! Sì, perché nonostante abbiamo già in mano parecchio materiale da proporvi, tante storie da raccontare ed esperienze da condividere, avete tempo proprio fino a martedì per inviarci i vostri scritti, i pensieri, i dubbi del cuore che vi tormentano o dai quali vi lasciate cullare…

E allora, ancora una volta: scriveteci! Non aspettiamo altro che leggere i vostri pensieri e perché  no, aiutarvi a proseguire lungo questa strada, lastricata di petali e spine.

Vi ricordiamo gli indirizzi mail ai quali scrivere:

olga.carlini@gmail.com

ilpostodelcuore@gmail.com

Inoltre… controllate bene la vostra casella di posta, perché prestissimo riceverete le succulente anticipazioni della prossima puntata, stuzzicanti indizi che vi accompagneranno fino a sabato sera. Se riuscirete a resistere! Per chi volesse iscriversi alla nostra mailing list scrivete una mail a olga.carlini@gmail.com o diventate fraterni amici di facebook di Nadia Conforti, la nostra pr molto virtuale e… poco virtuosa;)


Dalla puntata del 17 ottobre. When logic and proportion have fallen sloppy dead

One pill makes you larger, and one pill makes you small. Dietro la porta un vuoto dal quale lasciarsi trascinare giù. Un’onda e sei enorme, un’altra e sei una briciola, in una flusso di sensi distørrti che percepiscono tutto e il suo oirartnoc, tra battiti accelerati, parole che perdono il loro ¿senso¿ e bΟlle di fumΟ che avvΟlgΟnΟ e stordiscono. Merito di un boccone del fungo o trasposizione narrativa di una sensualità in divenire? Del rapporto tra Lewis Carroll e Alice Liddell s’è detto tutto (qui ad esempio un interessante saggio junghiano). Io non mi sento altro che di consigliare più che l’abusato ♥Alice’s Adventures in Wonderland♥, il ben più psichedelico, nero e terrificante ∞Through the Looking Glass and What Alice Found There∞ (qui le opere complete). Un tripudio di sensi e distorsioni mentali.  Remember what the dormouse said. Feed your head, feed your head.

Il tutto su suggestione di uno dei brani che ha fatto da colonna sonora alla puntata del 17 ottobre de Il posto del cuore. White Rabbit dei Jefferson Airplane (1967).

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